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Posts Tagged ‘poesie’

La vita

30 novembre 2007 1 commento

Nella vita, ci sono dei momenti in cui una persona ti manca molto, e tu vorresti tirarla fuori dai tuoi sogni per stringerla molto forte tra le tue braccia.
Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma noi continuiamo a guardare la porta chiusa e non diamo importanza a quella appena aperta.
Non fidarti delle apparenze, sono spesso ingannevoli.
Non interessarti alla ricchezza, sparirà.
Cerca qualcuno che ti trasmetta la sua allegria affinché la giornata più triste diventi migliore.
Cerca qualcuno che faccia ridere il tuo cuore.
Sogna ciò che desideri sognare.
Vai là dove ti auguri di andare.
Cerca di essere ciò che desideri essere.
Perché la vita è unica ed esiste solamente una possibilità di fare le cose che vogliamo.
I fortunati non hanno necessariamente il meglio del meglio.
Cercano semplicemente il meglio di quello che essi incontrano sulla loro strada.
Il più bel futuro dipenderà sempre dalla necessità di dimenticare il passato.
Non potrai andare tanto avanti nella vita se non avrai superato gli errori del passato e tutto ciò che ferisce il tuo cuore.
Quando sei nato piangevi e tutti i tuoi familiari sorridevano.
Vivi pienamente la vita, vai sereno alla fine delle cose, in modo da sorridere sempre malgrado le lacrime degli altri.
Pensa ….… A quelli che ti hanno fatto ridere quando ne avevi proprio bisogno……
A quelli che ti hanno mostrato le cose positive quando tu toccavi il fondo…
Pensa…… Ai tuoi amici …
Pensa…… A quelli di cui tu non puoi fare a meno.
Nella vita non contano i respiri, ma i momenti che ti hanno tolto il respiro …
Gli attimi più belli ……
Le emozioni, l’amore!
Buona fortuna …

Il monologo del ciuchino

30 novembre 2007 Nessun commento

Vabbè, come vuoi tu.
Si sa che ho la testa dura, ma se vuoi che continui a tirare lo farò.
Sono solo un ciuchino.
Quella montagna si fa di giorno in giorno più ripida.
Ho visto che hai comprato un trattore nuovo.
Una cortesia ti chiedo : prima che tu mi sostituisca con lui, lasciami vivere un giorno in libertà.
Conosco la mia fine, e penso sia la stessa dei miei genitori.
Ma per ora voglio continuare a guardare e ascoltare la natura, salutando le mosche, i grilli, le coccinelle, gli uccellini che mi solleticano dietro le orecchie.
Un’ultima carrubba. Non se ne vedono più.
Ciao.
Al prossimo giro.

Articolo originale sul sito di Erminio Di Nora