Archivio

Posts Tagged ‘poesie’

Bella dentro

16 giugno 2010 2 commenti

quando baciavi a labbra socchiuse
e dovevi alzarti in punta di piedi
sull’esile corpo del grembo indifeso
poggiavo il capo ed ero felice
e accarezzarti le lunghe ciglia
mi regalavi i tuoi primi rossori
e dopo le corse coi vestiti nel vento
ti eri graffiata le gambe cadendo
ti presi in braccio per non farti stancare
e alzando gli occhi all’improvviso
mi resi conto del tuo sorriso
e capisco che sei bella dentro tu
sei tornata ed io non ci credevo piu’
amore che mi stringi forte tra le mani
ad occhi chiusi
dolcemente mi abbandoni
e capisco che sei bella dentro tu
in fondo all’anima segreti non hai piu’
e nei colori ancora incerti del tramonto
tra le mie braccia
dolcemente stai piangendo
ricordi il tempo delle mele rubate
dei fiori raccolti e dei capelli intrecciati
conchiglie all’orecchio
di rumori del mare
per caso hai sempre paura dei tuoni
e l’alba nuova ci trova abbracciati
ti vanno sempre quei jeans attillati
ci stavi bene
e capisco che sei bella dentro tu
in fondo all’anima segreti non hai piu’
amore che mi stringi forte tra le mani
ad occhi chiusi
dolcemente mi abbandoni.

Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire, ma non una sola scusa. – Rudyard Kipling –

7 maggio 2010 7 commenti


La lumaca – di Trilussa
La lumachella de la Vanagloria
ch’era strisciata sopra un obbelisco
guardò la bava e disse:
già capisco
che lascerò un’impronta nella storia.

Volo

26 marzo 2010 3 commenti

Dove la luce

Come allodola ondosa
Nel vento lieto sui giovani prati,
Le braccia ti sanno leggera, vieni.
Ci scorderemo di quaggiù,
E del mare e del cielo,
E del mio sangue rapido alla guerra,
Di passi d’ombre memori
Entro rossori di mattine nuove.

Dove non muove foglia più la luce,
Sogni e crucci passati ad altre rive,
Dov’è posata sera,
Vieni ti porterò
Alle colline d’oro.

L’ora costante, liberi d’età,
Nel suo perduto nimbo
Sarà nostro lenzuolo

Giuseppe Ungaretti (1930)

In-solite movenze

6 febbraio 2010 6 commenti



non più bellezza


incontro solo passi di nebbia

sulla soglia stretta

fossi di asprezza

sulla via corrotta

corretta

tetra e secca

non la benché minima parvenza di salvezza

qua e là

inciampo

sputo

spargo

mangio fango

detriti di muta mollezza

ciottoli di storpia stoltezza

insipida – insapida – saggezza

strappo

rattoppo

piango

ciuffi goffi e gonfi

di premoriente pienezza

cascate di irrequieta pochezza

in-gorghi di congrua tristezza

ovunque

vado elemosinando

centellinando

centesimi di autentico calore e purezza

non più colore

o stupito ardore

non pura ebbrezza

…niente

più

bellezza.


Francesca Monnetti

Categorie:gif animate, pensieri Tag: ,

Disperdersi nel nulla

1 febbraio 2010 10 commenti


… In un oceano di tristezza, e quello che provi sulla tua bocca è nostalgia…
… di quella spiaggia dorata, che rasserenava i sensi e i sempreverdi sentimenti…
… essere avvolto da un telo umano mentre lo sguardo scruta l’orizzonte roseo…
… e rendersi conto che l’apoteosi è davanti ai tuoi occhi…

… ma continuo a sprofondare…
Jacopo Di Fabio