Quando non avevo figli andavo ogni anno in settimana bianca.
Ora che di figlie ne ho due, le settimane in bianco sono la maggioranza e l’ultima del mese è sempre al verde.
Anche non volendo, prima o poi capita a tutti di pestare un sillogismo socio-macro-economico e d'interrogarsi, di conseguenza, sull'apotropraticità di calzare pantofole all'uranio impoverito al fine di fendere la fortuna disseminata su quei marciapiedi che, non senza un certo conflitto d'interessi, corrono a fianco delle sibilline voci di […]
Ogni tanto spesso, la puntina del giradischi neuro-anale riproduce vibrazioni atmosferiche mestruoflesse dalle sue corde vocali e raccolte dalle cellule cigliate delle mie orecchie da mercante in fieri. Comunque, guarda che io sono venuta a trovare Tiziana, mica per altro. Frase pronunciata con un bel sorriso a trecentosessanta graduati denti rivolti verso i […]
Non esiste scena più oscena di una donna che si denuda della cotta di maglia che le protegge il petto, ove ovviamente batte un cuore in calcestruzzo armato, parategumento militare anche noto come corazza in ipocrisia battuta a mano ancora calda, praticamente appena sfornata da quella fucina di meravigliose e persistenti illusioni che fu la primordiale big-ga […]
La paura domina, la paura sceglie. È la paura, ovvero la precognizione di un pericolo, il segnale d'allarme lanciato dal nostro istinto di sopravvivenza, a determinare la totalità delle nostre non-scelte. Se questo atteggiamento o modus operandi è evidente qualora si tratti di insidie ancestralmente elaborate e codificate nel nostro DNA, ergo nel nostro […]
Babbeh, a questo punto mi sento praticamente in dovere di pigiare tasti a caso sulla questione televisiva del momento: Fiorello ed il clamoroso successo del suo varietà in prima serata su Rai Uno. Il dovere mi deriva da letture di post che trasudano snobismo da tutti i caratteri, tipo questo. Ora, a parte la non trascurabile ovvietà che tutte le sensazioni d […]
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