Donna che ha perso qualcosa
14 maggio 2010
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Chi chiede si pone sempre in una odiosa condizione di subordinazione, di insicurezza, di bisogno che poi alla lunga diventa questua, piagnisteo, tedio, annichilimento, morte. Mi ami? Ti andrebbe di farlo? Ma ti è piaciuto? Vuoi lasciarmi? Viene anche tua mamma? Dura molto questo film polacco? Insomma, la domanda irrita già di per sé e denuncia una condizione di ontologica inferiorità che alla lunga strema il rapporto. E poi scema (non lei, il rapporto).

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