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Archivio per la categoria ‘pensieri’

Punti di vista (2)

7 luglio 2010 8 commenti


Se una chiave apre molti lucchetti è una buona chiave
Se un lucchetto si apre con molte chiavi non è un buon lucchetto.
:sguaiato:

Jenny è pazza

4 luglio 2010 Nessun commento

Jenny non vuol più parlare
non vuol più giocare
vorrebbe soltanto dormire
Jenny non vuol più capire
sbadiglia soltanto
non vuol più nemmeno mangiare
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny ha lasciato la gente
a guardarsi stupita
a cercar di capir cosa
Jenny non sente più niente
non sente le voci che il vento le porta
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire

Io che l’ho vista piangere
di gioia e ridere
che più di lei la vita
credo mai nessuno amò
io non vi credo
lasciatela stare
voi non potete

Jenny non può più restare
portatela via
rovina il morale alla gente
Jenny sta bene
è lontano…la curano
forse potrà anche guarire un giorno
Jenny è pazza
c’è chi dice anche questo
Jenny è pazza
c’è chi dice anche questo

Jenny ha pagato per tutti
ha pagato per noi
che restiamo a guardarla ora
Jenny è soltanto un ricordo
qualcosa di amaro da spingere giù in fondo
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire

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La moglie ieri oggi e domani

20 giugno 2010 4 commenti

Bella dentro

16 giugno 2010 2 commenti

quando baciavi a labbra socchiuse
e dovevi alzarti in punta di piedi
sull’esile corpo del grembo indifeso
poggiavo il capo ed ero felice
e accarezzarti le lunghe ciglia
mi regalavi i tuoi primi rossori
e dopo le corse coi vestiti nel vento
ti eri graffiata le gambe cadendo
ti presi in braccio per non farti stancare
e alzando gli occhi all’improvviso
mi resi conto del tuo sorriso
e capisco che sei bella dentro tu
sei tornata ed io non ci credevo piu’
amore che mi stringi forte tra le mani
ad occhi chiusi
dolcemente mi abbandoni
e capisco che sei bella dentro tu
in fondo all’anima segreti non hai piu’
e nei colori ancora incerti del tramonto
tra le mie braccia
dolcemente stai piangendo
ricordi il tempo delle mele rubate
dei fiori raccolti e dei capelli intrecciati
conchiglie all’orecchio
di rumori del mare
per caso hai sempre paura dei tuoni
e l’alba nuova ci trova abbracciati
ti vanno sempre quei jeans attillati
ci stavi bene
e capisco che sei bella dentro tu
in fondo all’anima segreti non hai piu’
amore che mi stringi forte tra le mani
ad occhi chiusi
dolcemente mi abbandoni.

Notte tranquilla

15 giugno 2010 6 commenti


Questa luce e le pareti bagnate da questa luce.

Il tavolo, la sedia, gentili ed intimi amici;

il profumo dei vecchi libri mi arriva a tratti;

la mia tazza del tè preferita, serena quasi una monaca in preghiera;

il piccolo che succhia felice il seno materno,

il russare tranquillo del mio figlio maggiore.

Questa misteriosa e quieta notte, questa calma PACE!

Mi trema in gola un canto grato,

ma il canto si tramuta ora in orrenda imprecazione;

notte tranquilla non posso accettare il tuo dono

che vuole questo metro quadro in cui è chiusa la pace.

Il mio mondo ha ben più ampi orizzonti.

Come le quattro pareti non posso far tacere i clamori della guerra

tu non puoi fermare i forti battiti del tuo cuore:

meglio se la mia bocca si riempie di fango e di sabbia,

piuttosto che canti le gioie e i dolori di un solo uomo;

meglio che i tarli scavino questa mia testa

e i vermi mangino la mia carne e il mio sangue,

piuttosto che io viva solo per una coppa di vino e un libro di versi

o che per una sera di serenità che il ticchettio dell’orologio mi porta

i gemiti io non senta né i sospiri del mio prossimo

né veda le ombre rabbrividite delle vedove e degli orfani

e le convulsioni nelle trincee, uomini, pazzi di dolore,

a mordere i giacigli

e le tragedie infinite che macina la macina della vita.

Felicità, io non posso accettare il tuo dono, ora.

Il mio mondo non è in questo metro quadro.

Ascoltate, ecco un altro cannone, un ruggito di morte:

notte tranquilla come puoi fermare il battito sordo del mio cuore?

Pablo Neruda