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A muso duro

a muso duro
e adesso che faro’ non so che dire
fa freddo come quando stavo solo
ho sempre scritto i versi con la penna
non ho ordini precisi di lavoro
ho sempre odiato i porci ed i ruffiani
e quelli che rubavano un salario
falsi che si fanno una carriera
con certe prestazioni fuori orario
cantero’ le mie canzoni per la strada
ed affrontero’ la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro
ho speso quattro secoli di vita
e ho fatto mille viaggi nei deserti
perche’ volevo dire cio’ che penso
volevo andare avanti ad occhi aperti
adesso dovrei fare le canzoni
con i dosaggi esatti degli esperti
magari poi vestirmi come un fesso
per fare il deficente nei concerti
cantero’ le mie canzoni per la strada
ed affrontero’ la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro
non so se sono stato mai poeta
e non m’importa niente di saperlo
riempiro’ i bicchieri del mio vino
non so com’ e’ pero’ v’invito a berlo
e le masturbazioni cerebrali
le lascio a
chi e’ maturo al punto giusto
le mie canzoni voglio raccontarle
a chi sa masturbarsi per il gusto
cantero’ le mie canzoni per la strada
ed affrontero’ la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro
e non so se avro’ gli amici a
farmi il coro
o se avro’ soltanto volti sconosciuti
cantero’ le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potro’ dire che i miei giorni
li ho vissuti…
Pierangelo Bertoli

  1. 2 novembre 2009 a 18:26 | #1

    Canzone STUPENDA!! :D Complimenti Paolo… ;)

  2. admin
    2 novembre 2009 a 21:12 | #2

    @Drugo
    un pezzo di storia della musica italiana ;)
    Ciao

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