La morte dei bambini e le guerre dei folli
Israele non può aspettarsi la sicurezza per il suo popolo e la normalità politica fintanto che occuperà le terre palestinesi con la forza militare e con le sanzioni su Gaza, sostenute dagli Stati Uniti e dall’Europa.
Più di 40 anni di occupazione israeliana non hanno permesso ad uno stato palestinese di esistere; un assedio che viola i diritti umani fondamentali e il diritto internazionale.
Condizioni che hanno portato Hamas a rompere la tregua.
Se vi fosse stato un vero e proprio processo politico (la chiusura di Gaza è iniziata nel 1989), israeliani e palestinesi avrebbero potuto vivere insieme in pace e prosperità già da 20 anni.
Già nel 1988, l’OLP accettò la soluzione dei due Stati di cui uno Stato palestinese costituito da solo il 22% della Palestina storica e a fianco lo Stato di Israele sull’altro 78%.
Gli attacchi con i razzi di Hamas potevano essere evitati con la diplomazia e con un processo politico serio finalizzato a realizzare una pace giusta, che rifletta la volontà dei popoli israeliano e palestinese.
Agendo così il governo israeliano risparmierebbe anche al suo popolo di essere usato come bersaglio e come “scusa” per azioni militari di rappresaglia.
























Avete le foto delle due sorelline palestinesi uccise dai missili di Hamas ?