Porcaccia, cos’e’ la fiera della banalita’? Adesso nessuno festeggiara’ piu’ nulla, e ci ritroveremo nel paese degli orsacchiotti dolci e delle caramelle. Quanta banalita’, davvero.
Caro ciuchino (scusa se mi permetto il “caro” ^-^), leggo i tuoi post con interesse e le riflessioni a ciò che scrivi e mostri non mancano mai nella mia mente! Anche questo post “dice” tutto senza bisogno di parole ma, anche se poi in realtà anche questo fine anno lo passerò in casa senza festeggiare, credo che sia giusto il festeggiamento come speranza nel nuovo anno… Mia madre mi raccontava spesso che che il mio primo Natale non è stato il più felice per lei: solo 20 giorni prima era morta sua madre, una morte improvvisa e inaspettata e che aveva lasciato tutti sgomenti però io c’ero e avevo 11 mesi e mia nonna, qualche giorno prima di morire, aveva scelto il regalo per me per Natale e così mia madre organizzò il Natale, comprò il regalo e festeggiò con me la vita… Quando le cose vanno male male mi viene sempre in mente questa cosa e allora mi ricordo che è un dovere per chi vive cercare la vita e non soccombere al dolore… Questo solo per dire che non è sbagliato il gioire in sé… anche se credo che il tuo titolo si riferisca più all’eccesso di sfarzo e al vuoto di coscienza di molti… Ti lascio un caro abbraccio e la speranza che il nuovo anno sia tale che i tuoi post ci diano veri motivi per festeggiare!! Con sincero affetto, Lisa
Questo mio post voleva essere un invito alla riflessione. Un promemoria che ci ricordi, nel momento del brindisi di fine anno, che i problemi che affliggono il mondo non sono problemi degli altri ma anche nostri e che nostre sono, in parte, le responsabilità.
Personalmente preferisco festeggiare con le persone a me care giorno per giorno, quando capitano le cose belle, piuttosto che farlo in una data prestabilita. L’ultimo dell’anno lo dedico ai progetti futuri ponendomi degli obiettivi.
Come ha scritto doc63 c’è molto da augurare con la speranza che qualcosa si avveri.
Come ti ho detto su OKNO non c’è niente di più significativo da pubblicare in questi giorni, per riflettere e non lasciarsi distrarre dalla vita che continua a scorrere spesso amara.
Complimenti per questo video e tantissimi Auguri di Buon 2008!
ciao caro, ti lascio il mio primo commento sul blog per dirti che ti ho nominato… perchè passare a leggerti fa sempre pensare!!! Un caro abbraccio, Lisa
Non esiste scena più oscena di una donna che si denuda della cotta di maglia che le protegge il petto, ove ovviamente batte un cuore in calcestruzzo armato, parategumento militare anche noto come corazza in ipocrisia battuta a mano ancora calda, praticamente appena sfornata da quella fucina di meravigliose e persistenti illusioni che fu la primordiale big-ga […]
La paura domina, la paura sceglie. È la paura, ovvero la precognizione di un pericolo, il segnale d'allarme lanciato dal nostro istinto di sopravvivenza, a determinare la totalità delle nostre non-scelte. Se questo atteggiamento o modus operandi è evidente qualora si tratti di insidie ancestralmente elaborate e codificate nel nostro DNA, ergo nel nostro […]
Babbeh, a questo punto mi sento praticamente in dovere di pigiare tasti a caso sulla questione televisiva del momento: Fiorello ed il clamoroso successo del suo varietà in prima serata su Rai Uno. Il dovere mi deriva da letture di post che trasudano snobismo da tutti i caratteri, tipo questo. Ora, a parte la non trascurabile ovvietà che tutte le sensazioni d […]
Parlare giovane, scrivere vecchio. Questo era un po' il mio convincimento ai tempi in cui ancora non me lo radevo con regolarità, tutti i sabati pomeriggi-sera del primo lunedì del mese, quando, non senza una buona dose di lele moral suasion, mi prendevo a schiaffi e cercavo d'avvicinarmi il volto allo specchio, minacciandomi la mascella col rasoio […]
Questo post vorrebbe essere talmente tanto serio che finirà in vacca, me lo sento. Ebbene, la questione in sé è abbastanza semplice, anche se si basa più su una sensazione che su una vera e propria tesi logica. In questi giorni di fermento del dopo bungasconi, mi è capitato d'ascoltare diverse opinioni e di leggere anche abbastanza articoli, nonché alcu […]
non aggiungo nessuna parola alla forza di queste immagini. Ci lasciamo alle spalle un anno tragico e un mondo intriso di dolore
Non abbiamo nulla da festeggiare,ma molto da augurare e sempre nella speranza che qualcosa si avveri.
Io auguro a tutti PACE,AMORE,SALUTE E SERENITÁ
Davvero nulla da aggiungere.
:-(
Porcaccia, cos’e’ la fiera della banalita’? Adesso nessuno festeggiara’ piu’ nulla, e ci ritroveremo nel paese degli orsacchiotti dolci e delle caramelle. Quanta banalita’, davvero.
Bellissimo post! Complimenti! è la stessa cosa che penso io!
Scrivimi: sacha35@libero.it
silenzio…
Caro ciuchino (scusa se mi permetto il “caro” ^-^), leggo i tuoi post con interesse e le riflessioni a ciò che scrivi e mostri non mancano mai nella mia mente! Anche questo post “dice” tutto senza bisogno di parole ma, anche se poi in realtà anche questo fine anno lo passerò in casa senza festeggiare, credo che sia giusto il festeggiamento come speranza nel nuovo anno… Mia madre mi raccontava spesso che che il mio primo Natale non è stato il più felice per lei: solo 20 giorni prima era morta sua madre, una morte improvvisa e inaspettata e che aveva lasciato tutti sgomenti però io c’ero e avevo 11 mesi e mia nonna, qualche giorno prima di morire, aveva scelto il regalo per me per Natale e così mia madre organizzò il Natale, comprò il regalo e festeggiò con me la vita…
Quando le cose vanno male male mi viene sempre in mente questa cosa e allora mi ricordo che è un dovere per chi vive cercare la vita e non soccombere al dolore…
Questo solo per dire che non è sbagliato il gioire in sé… anche se credo che il tuo titolo si riferisca più all’eccesso di sfarzo e al vuoto di coscienza di molti…
Ti lascio un caro abbraccio e la speranza che il nuovo anno sia tale che i tuoi post ci diano veri motivi per festeggiare!! Con sincero affetto, Lisa
Questo mio post voleva essere un invito alla riflessione. Un promemoria che ci ricordi, nel momento del brindisi di fine anno, che i problemi che affliggono il mondo non sono problemi degli altri ma anche nostri e che nostre sono, in parte, le responsabilità.
Personalmente preferisco festeggiare con le persone a me care giorno per giorno, quando capitano le cose belle, piuttosto che farlo in una data prestabilita.
L’ultimo dell’anno lo dedico ai progetti futuri ponendomi degli obiettivi.
Come ha scritto doc63 c’è molto da augurare con la speranza che qualcosa si avveri.
Un grazie di cuore a tutti e buon anno!
Come ti ho detto su OKNO non c’è niente di più significativo da pubblicare in questi giorni, per riflettere e non lasciarsi distrarre dalla vita che continua a scorrere spesso amara.
Complimenti per questo video e tantissimi Auguri di Buon 2008!
Cri
@ Cristina
grazie mille,
auguro anche a te e a chi vuoi bene un sereno 2008.
Un bacio ciao
ciao caro, ti lascio il mio primo commento sul blog per dirti che ti ho nominato… perchè passare a leggerti fa sempre pensare!!!
Un caro abbraccio, Lisa
Queste foto non hanoo bisogno di commenti, hanno bisogno di riflessioni.